La mia avventura è iniziata la mattina del 24 giugno…
alle 9.00 di mattina sono partita per Volterra (PI ) dove mi aspettava
mia cugina Cristina. Sono arrivata li all’ora di pranzo e
la giornata è passata tra chiacchiere, risate e fantasticherie
sull’attesissimo concerto del giorno dopo.
( Eccoci pronte, pochi minuti prima della partenza per Sesto
)
Il 25 giugno, alle 15.30 in punto siamo partite per Sesto Fiorentino
io, Cristina e la nostra amica Graziana. All’arrivo sul posto
abbiamo iniziato a fare le nostre solite comiche non trovando Villa
Solaria e non avendo la più pallida idea di dove cercarla.
Dobbiamo quindi molto al gentilissimo signore in scooter che ci
ha mostrato la strada invitandoci a seguirlo. Ed eccoci quindi giunte
di fronte all’entrata del parco. Erano circa le 17.30 e la
gente fuori dal cancello era ancora poca. Poco dopo ecco arrivare
Nicola, altro membro della nostra allegra combriccola, soprannominato
Ciuchino ( di Shrek ) per la sua loquacità al limite del
molesto.
Durante l’attesa ho inoltre avuto il piacere di conoscere
Luca, Giovanni, Dennis e Charles e altri visitatori del mio sito…
ragazzi vogliate scusarmi se non ricordo tutti i nomi o se sono
stata un po’ assente ma quando c’è di mezzo Alice
Cooper non sono in grado di intendere e di volere… l’unica
cosa che avevo in mente era arrivare il più vicino possibile
al palco...
Verso le 18.30 è arrivato il banchetto con le magliette (
ne ho prese due ) e poi ci siamo messi in coda davanti al cancello
che si è aperto alle ore 20 tra il sollievo della folla accaldata
e impaziente ?
Eccoci quindi sotto al palco… io a quel punto ho estratto
dal mio zaino lo specchio e la matita nera e mi sono Cooperizzata…
mi ha seguito mia cugina… e ci hanno poi seguito ( anche se
non proprio spontaneamente ) anche Nicola e Graziana.
( Cristina e io )
( Nicola )
( Graziana ... e Francesco sullo sfondo... )
( Nicola e Cristina )
Ultimi preparativi sul palco, il difficoltoso montaggio del telone
con scritto Alice Cooper e poi infine… ecco che inizia…
ed ecco che dietro al suddetto telone appare la sagoma di Alice…
urli, strepiti e delirio ma… ecco un’altra sagoma di
Alice stavolta quello vero che estrae una spada e trafigge il suo
sosia! A quel punto giù il telo ed eccoteli tutti li, i musicisti
e il grande Alice in persona che, in magnifica forma, fa il suo
ingresso in scena e apre lo show con It’s hot tonight.
La folla è partecipe anche se non numerosissima.
E QUI INIZIO UN CAPITOLO A PARTE: Tutto andava a meraviglia quando sulle
note di Under my wheels ecco che qualche IDIOTA dalle file più
indietro inizia a spingere in modo tale da schiacciarci gli uni
contro gli altri… non ero in grado di reggermi in piedi e
sono stata letteralmente buttata addosso al ragazzo davanti a me,
idem per mia cugina che mi stava dietro e che ha iniziato a preoccuparsi
della sua asma… io l’asma non ce l’ho ma ho avuto
alcuni momenti di paura perché mi è mancata l’aria
e mi stavo anche facendo male. Se qualcuno di queste persone dovesse
trovarsi a leggere queste righe, ho un messaggio per voi: siete
delle bestie incivili e senza cervello, oltre che egoisti e incoscienti.
E sono anche sicura che di Alice Cooper ve ne frega poco e che andate
ai concerti solo per poter dire “ ci sono stato e ho pogato
“. Io ai concerti ci vado per divertirmi non per farmi male.
Ero li da 5 ore per potermi mettere davanti e vedere il mio artista
preferito, avete presente quello alto, truccato che stava sul palco?
Ve ne siete accorti tra una spinta e l’altra? O avete i soldi
da buttare e comprate biglietti a caso solo per andare a rompere
i coglioni alla gente? Sapete, il genere umano è vario…
ci sono bestioni alti 1.90 e ci sono persone piccole, basse, magre,
minute… anche queste ultime hanno il diritto di andare ai
concerti e di tornare a casa sane. Io vi auguro solo una cosa: di
farvi male. Di farvi male col vostro stesso gioco idiota. Chissà
che magari sbattendo la testa non vi si rimettano in contatto quei
due neuroni che avete… aspettavo quel concerto da due mesi,
ci sono partita da Roma e me lo avete quasi rovinato… grazie
mille imbecilli, di cuore. OK MI SONO SFOGATA... :) TORNIAMO AL CONCERTO…
Che dire di Alice? In splendida forma!! Dal vivo rende meglio, sembra
più giovane ed è cosi carismatico… e che occhi…
magnetici… il repertorio era quasi tutto incentrato sui suoi
successi degli anni 70… sulla magica Halo of flies
ecco apparire Calico, sua figlia, vestita da “ middle asian
lady “… mi chiedevo quando sarebbe uscita visto che
Go to hell non era in scaletta ? Bella la sua interpretazione,
bella lei e bello anche il modo in cui interagisce col padre…
sembra nata apposta per essere parte dello show! Grandi i musicisti,
Chuck Garric ( basso ), Eric Singer ( batteria ), Keri Kelli e Jason
Hook ( chitarre ) hanno interagito anche loro col pubblico e poi…
gran bei ragazzi!!! Tutti si aspettavano la ghigliottina e invece
Alice ha tirato fuori la forca per la prima volta dal 1988…
e poi la spada, il bambolotto truccato come lui e su Elected il
mitico lancio dei biglietti da 100 dollari con la sua faccia sopra…
( Grazie mille al ragazzo davanti a me che me lo ha raccolto
da terra... non fosse stato per lui non sarei riuscita a prenderlo!
)
Ci ha salutato con un GRAZIE in italiano ed è uscito con
la bandiera italiana dichiarandosi “ the next president of
Italy “ !
Grande, mitico, unico… non ci sono parole. E’ stato
un grande spettacolo.
alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice
cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper alice cooper