A
Rock'n'Roller's 12 Steps to becoming a Golf addict
L'uomo che ha inventato lo Shock Rock racconta la stuefacente
e scioccante storia di come ha sconfitto i suoi demoni assetati...
con una mazza da golf. E' iniziata un giorno mentre guardava
una puntata di Star Trek annoiato e ubriaco... un amico lo
ha trascinato fuori dalla sua stanza proponendogli un giro
di golf. Cooper è dichiaratamente golf-dipendente da
quel giorno... e 300 giorni l'anno è sul campo!
VOTO
( da 1 a 10 ) : ... posso
dire 11??
COMMENTO:
Carino carino carino!!
Se siete fans di Alice Cooper DOVETE avere questo libro!!! Ironico,
scorrevole, divertente e a tratti commovente, Golf Monster è
il racconto della vita professionale e personale di Alice Cooper...
cose dell'altro mondo!! :)
L'HAI
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LA
CONTESSA DRACULA
di Tony Thorne
Leggenda
e storia vera della sanguinaria contessa Erzsebet Bathory
che fu all'origine del mito di Dracula
Ungheria,
primo decennio del Seicento. Tra le alture dei Carpazi sorge
il castello della contessa Erzsébet Báthory,
discendente di una delle più potenti famiglie dell'Ungheria:
è nipote di Stefano I, re di Polonia, zia del díssoluto
principe Gábor di Transilvania e vedova del «bey
nero» Ferenc Nádasdy, eroe nazionale delle campagne
contro gli ottomani. Ha fama di donna orgogliosa della sua
potenza e autonomia, capace di tener testa ai nemici come
un uomo, ma dicerie più sinistre la circondano: si
sussurra che sia viziosa e depravata, che frequenti maghe
e fattucchiere, che infligga alle giovani donne al suo servizio
torture confinanti con il cannibalismo.
Intorno a lei si scontrano opposte fazioni politico religiose:
quella dei luterani nazionalisti che auspicano l'indipendenza
dell'Ungheria dall'impero (di cui fanno parte i Báthory)
e quella dei cattolici che appoggiano la corona degli Asburgo,
capeggiata da Gyórgy Thurzó, il conte palatino.
Sarà proprio lui il grande accusatore di Erzsébet:
arrestata nel corso di un blitz notturno e sottoposta a un'istruttoria
che si concluderà con la condanna alla reclusione a
vita nel suo castello, viene accusata dei delitti più
orrendi. Per salvaguardare il candore della pelle, denunciano
i testimoni (sottoposti però, nel corso dell'interrogatorio,
alla tortura), la contessa ha ucciso oltre 600 fanciulle e
si è bagnata nel loro sangue, godendo inoltre di sottoporle
ai tormenti più atroci.
Leggenda o verità? Erzsébet fu davvero un vampiro
femmina, una sadica medichessa che sperimentava su cavie umane,
o fu una complessa antieroina, vittima delle macchinazioni
di uomini intriganti, oltraggiati dalla sua indipendenza,
dalla sua ricchezza, dalla sua splendida fierezza? Imparziale,
Tony Thome approfondisce entrambi questi aspetti e, grazie
a ricerche condotte negli archivi dell'Europa orientale, riferisce
sia i fatti documentati (i verbali dei processi, le lettere,
le cronache e le opinioni dei contemporanei) sia ì
dettagli delle gesta spaventose attribuite alla «contessa
Dracula», ricreando vividamente il quadro di un'epoca
complessa e feroce, di un paese lontano, fascinoso e crudele.
VOTO
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L'HAI
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AZZURRINA
DI MONTEBELLO
di Leo Farinelli
Era
l'anno 1375. Guendalina, figlia di Uguccione della Faggiola
e di Costanza Malatesta, stava giocando a palla nel suo corridoio
i cui confini erano il pozzo delle Lame e la buca, fredda
e profonda ferita che scendeva nei reconditi cunicoli del
castello di Montebello.
I suoi angeli armati, Domenico e Ruggero, paladini posti a
salvaguardia della sua persona, avevano allentato la sorveglianza
e lei, la splendida e singolare fanciulla, scomparve. Guendalina
aveva otto anni, le ciglia e i capelli tinti di blu. Nei giorni
seguenti le gesta sconvolsero il feudo. Cavalieri e soldati
e ogni essere valido parteciparono alle sentite, affannose
ricerche che furono senza posa. Da mattina a mattina, fino
a consumare piedi, voci e speranze. Guendalina non fu più
ritrovata. Nell'anno 1995, appena sei secoli dopo quell'oscuro
fatto, l'ignaro, incredulo e sconvolto novello scrittore,
Leo Farinelli, viene incaricato di far luce sul caso. Per
questo viene dotato di un passaporto speciale e affiancato
da una quadra dalla singolare competenza, una squadra tutta
azzurra!!
VOTO
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L'HAI
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ASSASSINE
di Cinzia Tani
Quattro
secoli di delitti al femminile
Trentacinque
donne assassine, trentacinque storie ricche di suspence:
dalla contessa Bathory, che nel tetro Seicento ungherese
sevizia giovani vergini con l'aiuto di un nano sadico, all'inglese
Mary Blandy, che nel Settecento uccide il padre per poter
amare un uomo bigamo; dalla francese Jeanne Weber, ambigua
stranqolatrice di bambini, fino all'italiana Leonarda Cianciulli,
l'agghiacciante " saponificatrice di Correggio ".
L'autrice indaga nelle pieghe dei delitti al femminile e
riesce a trasformare ogni storia che racconta in un breve
giallo.
VOTO
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L'HAI
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CRISTOFORO
COLOMBO - L'ULTIMO DEI TEMPLARI
di Ruggero Marino
La
storia tradita e i veri retroscena della scoperta dell'America
Chi
era Cristoforo Colombo? Un marinaio premiato al di là
dei suoi meriti? 0 qualcosa di più, molto di più?
Perché si firmava Christo Ferens, colui che porta a
Cristo? Sulla base di una nuova interpretazione di antiche
carte e documenti, l'autore rivisita le vicende del «navigatore
dei due mondi» e della «scoperta» dell'America.
Quanto si sostiene in questo libro non è mai stato
affermato in cinque secoli di scritti colombiani: complotto
secolare, thriller storico?politico?teologico, sottofondo
alchemico?esoterico, sorprendenti parentele, eredità
templari e cavalleresche. Per un sogno di pace universale
fra cristiani, musulmani ed ebrei e una Chiesa da rifondare.
Sullo sfondo, «mappe impossibili», spedizioni
e sbarchi precedenti al 1492 fra realtà e leggenda,
attese millenaristiche, personaggi come Marco Polo, Pico della
Mirandola, Paolo Dal Pozzo Toscanelli. Partendo dalla caduta
di Costantinopoli, dal confronto Oriente?Occidente, dall'inquietante
somiglianza fra Colombo (definito nepos) e Innocenzo VIII
(il papa fatto sparire dal successore spagnolo Rodrigo Borgia),
da una lapide in San Pietro, dai fondi per la partenza, dalle
lotte e dai segreti del Vaticano scopriremo che l'esploratore
sapeva dove sarebbe giunto: un mondo nuovo, non l'Asia. Non
fu il primo ad approdarvi: un antico codice alessandrino,
nella biblioteca di Innocenzo VIII, dava già le giuste
coordinate. Come conferma il turco Piri Reis, che avanza anche
una «pre-scoperta» da parte di Colombo. Certamente
Colombo fu il definitivo: l'umanità è cambiata
solo in seguito ai suoi quattro viaggi. La storia fu poi stravolta,
la Spagna poté impadronirsi dell'Eldorado e la ragione
di stato, nel tempo, prevalse. Avvalendosi di apparati iconografici,
di libri e pubblicazioni anche straniere, questo saggio rivoluzionario,
appassionante come un romanzo, rivisita a 360 gradi la vicenda
della «scoperta dell'America», proponendone una
lettura nuova, ricca di fascino e di mistero.
VOTO
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