Finalmente
il giorno tanto atteso è arrivato!
Da mesi ci preparavamo al grande evento, ognuno a suo modo: chi
facendo le bomboniere, chi pensando al ristorante e chi, ovviamente,
preparando gli scherzi e contattando la Cina per una fornitura di
riso!
E’ stato un giorno meraviglioso… tutto è andato
come doveva andare e purtroppo… tutto è già
finito! Ormai è passato un mese ma se potessi mi risposerei
anche domani.
Qual è stata la cosa più bella? Sicuramente vedere
la famiglia riunita e fare una grande caciara! La cerimonia in chiesa
è stata molto emozionante ma il bello doveva venire…
all’uscita dalla chiesa siamo stati sommersi dal riso tanto
che in Cina non ne hanno più nemmeno un chicco!
Grazie alle mie mitiche cugine, a quella matta di mia sorella e
a quelle pazze delle mie amiche la festa è continuata in
un crescendo di euforia e tanta allegria. Abbiamo
cantato, anzi strillato e perfino le mie zie e mia nonna di 91 anni
si sono scatenate in balli e cori da stadio. I camerieri non ne
potevano più! Stavamo sempre tra i piedi! Gli scherzi non
sono mancati: all’inizio del pranzo Graziana ridendo si è
avvicinata con un pacchetto che conteneva un bavaglio da ospizio
e tutto ciò perché sanno che sono un po’ brocciona
( sbrodolona ).
Ma
questo era solo il preludio… Dopo il dolce ci è arrivato
un pacco contenente dei vasi da notte...
con allegata una poesia a tema!
Oltre
a tutto ciò le mie cugine abbastanza spesso si alzavano e
raggiungevano il nostro tavolo solo per il gusto di strillarmi nelle
orecchie e in tutto questo erano supportate da Alberto grazie al
quale la festa è stata piena di canti, balli e risate.
Che
dire poi di Nicola che oltre a scatenarsi in un frenetico ballo
con mia sorella si è presentato al nostro tavolo con un paio
di scarpe col tacco appartenenti proprio a lei! Che scemo…
per poco non soffocavo dalle risate!
Siamo stati insieme fino alla sera e siamo perfino andati a ballare
ad una festa sotto casa mia.
Poi purtroppo è arrivato il momento di salutare cugine e
zii e quello è stato molto doloroso… però la
festa è continuata…
Cristina
Parla
MoonWitch...
Cosa
dire del matrimonio di mia cugina? Era da tanto che lo voleva e
noi tutte siamo state felici di sapere che finalmente avrebbe realizzato
il suo sogno... ricordo quando lo decise, quasi un anno fa... iniziai
già allora a pensare a dovrei avrei potuto reperire le quantità
industriali di riso da tirare agli sposi...
Quel giorno è stato davvero molto emozionante... ricordo
il momento in cui eravamo tutti fuori dalla Chiesa, emozionatissimi
e impazienti di vederli... all'arrivo di Alessio, Eloisa ha cominciato
a versare le prime lacrime... non ha più smesso...
Poi siamo entrati tutti dentro e dopo un pò... eccoti la
nostra Cristina che fa il suo ingresso... non ho pianto, è
vero, ma ciò non vuol dire che non ero commossa... diciamo
pure che non avevo più saliva... La cerimonia è stata
bella e, come sempre nella nostra famiglia, ci sono state scene
comiche... a cerimonia appena iniziata, ecco arrivare il sacerdote...
nel silenzio della Chiesa all'improvviso la voce di nonna esclama
a tutto volume " Che è Don Mario "? e la mamma
della sposa " No mà, è Don Marco, zitta! ".
Ridevamo tutti, sposi compresi!!!
Alla fine abbiamo firmato e poi... via al ristorante! E li... il
delirio... il caos... la fine del mondo!!!
Canti, risate, urli, il cane di mia cugina Valeria che abbaiava
come un ossesso, nonna con le mani sulle orecchie esasperata dal
caos, il bravissimo Alberto che con la sua musica e la sua simpatia
ha reso la festa unica... abbiamo cantato, saltato, ballato, fatto
casino, scherzato per ore... alla fine della giornata eravamo tutti
stanchi, sfiancati, spettinati e senza voce. Sembravamo usciti da
un concerto heavy metal più che da un matrimonio ma eravamo
tutti contentissimi!!!
Le
cugine al completo... Eloisa, io, gli sposi, Valeria, Alessandra
e Valentina