La sua è una storia molto particolare... si chiama Nerone
( ma lo chiamiamo semplicemente Nero ) e non so nulla di lui. Ignoro
completamente la sua età e la sua provenienza. L'unica cosa
che so è che un giorno, guardando fuori dal balcone, l'ho
visto sul muro dei miei dirimpettai. L'ho chiamato col tipico suono
che si usa per chiamare i gatti e lui si è voltato. Ricordo
solo di aver visto due luci gialle su una sagoma nera e di aver
pensato " quello è mio ". Nei giorni seguenti l'ho
visto gironzolare per le strade finchè una mattina me lo
sono ritrovato nel giardino... l'occasione non poteva essere sprecata
e allora mi sono precipitata in casa a cercare qualcosa di interessante...
un pezzettino di prosciutto mi è sembrato la cosa migliore.
Si è avvicinato piano piano e ha addentato avidamente l'offerta.
Mentre mangiava ho provato ad accarezzarlo e lui mi ha lasciato
fare. Da quel giorno, prima sporadicamente e poi sempre più
spesso Nero ha cominciato a farsi vedere nel mio giardino. Oggi,
è praticamente il padrone di casa: arriva miagolando a squarciagola,
mangia, si accomoda sul suo sgabello in cucina ( sarebbe il nostro
sgabello ma a quanto pare non gli interessa molto... ), dorme, si
sveglia, si stiracchia, richiede da mangiare e poi miagolando davanti
alla porta fa segno di volersene andare per i fatti suoi... a volte
si ripresenta dopo due ore, a volte dopo due giorni ma non mi da
fastidio. E' giusto che sia libero e che viva secondo la sua natura
e i suoi istinti. Quello che mi intriga di questo magnifico gatto,
oltre alla sua bellezza e affettuosità, è il legame
di somiglianza che ha coi miei precedenti animali. Prima di lui
avevo due gatti, Polifemo e Golia, entrambi scomparsi oltre un anno
fa. Golia era un gatto nero, affettuosissimo e petulante ( non stava
zitto un minuto ). Lui è identico in questo. Basta che mi
vede da lontano e attacca la musica, per non parlare poi di quando
ha fame. Fa gli stessi gesti di Golia, si struscia addosso a me
nello stesso modo... allo stesso tempo ha molto anche di Polifemo
che era un grosso gattone cacciatore e rissoso. Avevo anche una
bellissima Terranova... cosa c'entra un cane? Forse nulla ma non
so come spiegare uno strano gesto che fa Nero... qualcuno di voi
ha mai visto un gatto che si mette seduto e alza la zampetta? Lui
lo fa. Si siede, alza una zampetta e ce la tiene per un pò,
come il cane quando vuole dimostrare fedeltà e amicizia.
Questo micio venuto da chissà dove sembra essere un mix di
tutti e tre gli animali che ho più amato nella mia vita e
che non sono più qui. Mistero o casualità? Non saprei
dirlo... dopo la morte del mio Golia mi ero giurata che non avrei
più cercato un gatto. Mi sono detta " se è destino
che devo avere un gatto, capiterà ". E infatti è
capitato... a volte penso che Nero sia un dono divino, mandato per
compensare l'assenza degli altri e che porti in sè un pò
di tutti i suoi predecessori. Sarà una sciocchezza ma io
ho questa sensazione... e delle mie sensazioni mi fido molto...
e se anche non dovesse essere cosi, beh, non sarei affatto delusa.
Nero è un gatto bellissimo e di grande compagnia ( quando
c'è... ). E' affettuoso e tranquillo... in pratica è
l'unico gatto che conosco che non mi ha ancora graffiato... e gliele
rompo le scatole!! Che vi devo dire? E' magico...
Questo è il suo posto preferito... il tavolinetto della camera
da pranzo... ci si accomoda e ci dorme per ore... con gran disappunto
di mio padre il quale gradisce poco l'idea del peso di tale bestione
su quel povero vetro...
Riposino
estivo sulle sedie del giardino... si accomoda dappertutto!!
La sua è la classica storia a lieto fine. Questa gattina
infatti, era una dei tanti che nascone per strada e finiscono inevitabilmente
male. L'ha trovata mia madre la sera del 5 ottobre. Era in mezzo
alla strada, immobile sulla striscia continua con le macchine che
le passavano accanto rischiando di ucciderla. Approfittando del
fatto che alcuni automobilisti avessero rallentato, mia madre ha
messo le quattro frecce, ha fermato la macchina ed è scesa
a prenderla. Quella sera, tornando dal lavoro, ho trovato questa
sorpresa... la gattina era piuttosto malmessa. Una macchina doveva
averla presa di striscio e di conseguenza zoppicava e aveva la bocca
sanguinante. Ha passato i primi due giorni dentro la cuccetta senza
muoversi, nè mangiare. Poi, dopo la visita dal veterinario
e le prime cure le cose hanno iniziato ad andare decisamente meglio...
la piccola adesso mangia per quattro e non sta ferma un minuto!!!
Sto nella costante paura di calpestarla e farle male dal momento
che mi sta sempre tra i piedi ( nel vero senso della parola!! ).
E' molto affettuosa, fa delle fusa incredibili e sta sempre con
me sul mio letto ma è anche una gran dispettosa! Nerone infatti,
si trova in notevoli difficoltà con lei... essendo lui un
grosso gattone adulto e lei una piccola peste, vi lascio immaginare
che scene... della serie lui vuole dormire e lei decide di giocare
con la sua coda... penso che prima o poi sputerà le tonsille
a forza di soffiare!!
Ofelia è una gatta bellissima, con un pelo morbidissimo e
un muso spettacolare... è buona e tenera con noi di famiglia
ma... con gli altri animali è terribile, una vera assassina!
Lucertole, uccellini, cavallette... nessuno sopravvive... guardatela
nella foto e immaginatevela con la bocca e le zampe sporche di sangue
in mezzo a una distesa di piume... è cosi che l'ho trovata
qualche giorno fa sul pianerottolo di casa...
Eccola in tutta la sua bellezza...
Ogni volta che sente scorrere l'acqua corre a vedere... compresa
quella dello sciacquone :)
Qui si era arrampicata sull'inferriata della mia finestra... non
vi dico per farla scendere...
Qui si impicciava dal balcone... gli affari suoi proprio non sa
farseli!!!