Prima
di essere consacrata eroina nazionale della Francia, per un certo
periodo di tempo Giovanna d'Arco, che si definiva " la pulzella",
fu considerata una Strega. Nata nel 1414 in un'agiata famiglia di
contadini dei Vosgi, dall'età di quattordici anni Giovanna
cominciò a considerarsi una messaggera del Signore, chiamata
a liberare la Francia dagli inglesi, che, quel tempo soggiogavano
tutto il nord del paese, e rendere possibile l'incoronazione del
re Carlo VII a Reims.
Due nobili la introdussero a corte, dove la giovane riuscì
a convincere Carlo VII della propria missione. Egli le affidò
un piccolo esercito, alla testa del quale Giovanna, travestita da
uomo, riuscì a penetrare nella città di Orleans occupata
dagli inglesi e a imporre loro il ritiro delle truppe. In seguito
ad altre
vittorie minori e alla realizzazione del suo secondo desiderio,
vedere Carlo VII incoronato re di Francia, Giovanna fu elevata al
ceto nobiliare.
Tuttavia alcuni insuccessi, ma soprattutto l' invidia dei cortigiani,
cambiarono il corso della sua sorte: la stima dei suoi soldati venne
meno, fu abbandonata durante lo svolgimento di azioni importanti
e, infine, cadde prigioniera dei borgognoni. Nel dicembre del 1430, Giovanna d'Arco venne accusata di
eresia e stregoneria.
Le furono imputati i reati più assurdi, tra cui la venerazione
del Diavolo e il possesso di due anelli magici. Avrebbe avuto anche
una mandragora, colpa dalla quale Giovanna si difese con queste
parole: «Non possiedo una mandragora e non l'ho mai posseduta.
Ho sentito dire che ce n'è una vicino al paese dove sono
nata, ma io non l'ho mai vista. Ho sentito dire anche che è
disdicevole tenerne una. Tra l'altro non so nemmeno a cosa serva
".
Allo stesso modo, la giovane contestò un capo d'accusa dopo
l'altro, finchè venne confrontata con la vista del rogo.
Solo a quel punto firmò, con una croce, un abiura, ma la
ritratto poco dopo e venne giustiziata
nel 1431 a Rouen.
Neanche vent'anni dopo, in seguito a una revisione del processo,
Carlo VII dichiarò l'innocenza di Giovanna d'Arco, che da
allora fu venerata pubblicamente, proclamata beata nel 1909 e santa
nel 1920.
(
tratto dal " Piccolo Dizionario delle Streghe " di D.
e G. Bandini - Ed. Newton )